Prevedere per decidere. Previsioni e produzione ai tempi del Covid.

Ogni previsione comporta ovviamente il rischio dell’insuccesso nel caso che le ipotesi, in base alle quali si è operato, non si avverino nelle qualità e nei tempi previsti. In questo ultimo anno pianificare la produzione, anche a breve termine, è stato difficilissimo.

Esclusi i settori legati ai beni primari, nell’ultimo anno tutti abbiamo affrontato una prima fase, durante il lockdown più duro, funestata da chiusure obbligate con la conseguente richiesta di posticipi da parte della gran parte dei clienti che hanno fermato tutta la catena produttiva. In questa fase alcune aziende hanno scelto di non ridurre gli approvvigionamenti per non rischiare poi di fermarsi nei mesi successivi. Durante l’estate una sensazione di ritorno alla normalità, purtroppo illusoria, ha dato vita ad una breve fase di ripresa con il ritorno ad ordinativi in linea con la situazione pre-Covid. Alcune aziende si sono anche trovate a dover “correre” per soddisfare continue richieste di Anticipi. Da novembre le nuove restrizioni e una crescente incertezza su quando finirà finalmente questa Pandemia, hanno accentuato nuovamente la cautela e rallentato gli ordinativi. Uno dei pochi fattori prevedibili che si è concretizzato in questi ultimi mesi è stato l’esaurimento delle scorte a magazzino dei grossisti con il conseguente aumento dei prezzi delle materie prime e dei lead time di consegna.

A tutto questo va aggiunta anche la concreta possibilità di trovarsi con dipendenti in quarantena/malattia per moltissimi giorni.

Alla faccia degli Algoritmi e delle Schedulazioni Automatizzate.

Questa settimana ho aiutato un mio cliente a schedulare la sua produzione per ordini che ha ricevuto da una multinazionale: rispetto a quanto aveva ricevuto e pianificato in data 28/12/20 dopo sole due settimane le quantità e le scadenze relative al primo semestre 2021 erano totalmente cambiate, solo per il mese di Gennaio i volumi sono rimasti invariati.

Quindi come procedere? Come ordinare a fornitori con Lead Time di consegna superiori ai 40gg?
Fare del magazzino o eseguire la produzione solo in presenza di ordini? Come ripartire le ore produttive in modo da soddisfare le richieste?

In questa fase l’esperienza è l’unica alleata, conoscere i propri clienti e fornitori è fondamentale.
Le decisioni e azioni da attuare devono essere rapide e spesso molto diverse tra i diversi prodotti.
Consiglio un approccio a medio termine (con le dovute misure) ottimistico e se possibile diversificare le produzioni.
Alcuni settori usciranno benissimo da questa situazione e trovarsi subito pronti a soddisfare la domanda è fondamentale.

Se la tua azienda ha bisogno di una mano per pianificare la produzione puoi contattarmi alla mail info@informaticabollini.it